Sundays

Sundays è un corto indipendente diretto da Mischa Rozema.

In un futuro pericolosamente simile al contemporaneo di alcune metropoli odierne, Ben procede lungo la via del risveglio della coscienza: mentre il fiume di domande scorre inesorabile, il mondo intorno a lui sembra collassare. Più riaffiorano immagini di un passato apparentemente scomparso, più il presente viene sommerso da macerie e catastrofi.

Visti gli innumerevoli richiami ai grandi classici del genere (Blade Runner forse il più evidente) di per sè il soggetto non è certo dei più originali, ma la regia complessiva è stupefacente. Non solo perchè visivamente ineccepibile, ma anche per il taglio dato al montaggio, alla sceneggiatura, alle musiche. Un prodotto talmente vicino agli standard più elevati che sembra l’intero team e relativo lavoro siano stati contesi dalle grandi case di produzione internazionali a suon di offerte milionarie, con l’intenzione di acquisire il progetto e svilupparlo in un vero e proprio lungometraggio: sarà certo interessante vedere se la qualità complessiva riuscirà a rimanere equivalente.

Nell’attesa, vale sicuramente la pena dare un occhiata anche al pregevolissimo dietro le quinte, tanto per rendersi conto dell’immensità del lavoro svolto.

 

About funkoolow

Il sottoscritto nasce nel '77, dall'altra parte del mondo. Dopo un utilissima laurea in filosofia con tesi sul diritto d'autore in epoca digitale, partorita grazie al supporto di un docente d'italianistica particolarmente illuminato, finisce a lavorare come grafico, programmatore e stampatore clandestino in una piccola azienda di paese, oltre a figurare come collaboratore di LUG locale e pseudo fondatore di una webradio già naufragata. Il suo vero obiettivo finale resta rompersi talmente tanto le palle di tutto il casino che gli si è creato intorno da essere costretto a tornare nei natii loci e ricominciare faticosamente tutto da capo - e fortunatamente sembra che in questo senso, i tempi stiano subendo una drammatica accelerazione.