Bitcoin e morti ammazzati: la lezione di Vice

 

Il piacere di leggere una rivista come Vice per me deriva dalla disarmante semplicità con cui è capace di trattare le più cervellotiche conseguenze della nostra perversa umanità riassumendo tutto in articoli lucidamente feroci, brucianti, stupefacenti ed altamente stimolanti.

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Tanto per dire, mentre il mondo intero non fa che blaterare di “social web”, “duepuntozero” e stronzatine di contorno come se si parlasse dell’avvento del padreterno, Vice già da tempo si interessa costantemente del fenomeno Bitcoin, evidenziando non tanto la sua natura tecnica o scientifica, come magari farebbe un bell’articolo-pippone da rivista specializzata in ingegneria informatica (forse nel migliore dei casi), ma l’impatto che già ha nella nostra vita di tutti i giorni come nuova frontiera digitale della fregatura alla prendi i soldi e scappa con contorno di morti ammazzati tutt’altro che virtuali:

Qualcuno, credo diverse persone, ci lascerà la pelle. Quelli del sito hanno appena fregato migliaia di spacciatori. Molti di questi spacciatori operano a credito per spacciatori più grossi di loro. È uno scenario tremendo, scorrerà del sangue

E le darknet non sono sistemi fantascientificamente dislocati oltre i confini del regno dell’apocalisse, ma qualcosa di ben reale di cui però nessuno parla perchè l’informazione (generalista e non) è troppo impegnata a produrre vuoto frastuono di sottofondo: fa incazzare solo me che con tutti i soldi che se magnano pseudogiornalisti come ferrara, sia riconoscibile solo a Vice questo merito?

 

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About funkoolow

Il sottoscritto nasce nel '77, dall'altra parte del mondo. Dopo un utilissima laurea in filosofia con tesi sul diritto d'autore in epoca digitale, partorita grazie al supporto di un docente d'italianistica particolarmente illuminato, finisce a lavorare come grafico, programmatore e stampatore clandestino in una piccola azienda di paese, oltre a figurare come collaboratore di LUG locale e pseudo fondatore di una webradio già naufragata. Il suo vero obiettivo finale resta rompersi talmente tanto le palle di tutto il casino che gli si è creato intorno da essere costretto a tornare nei natii loci e ricominciare faticosamente tutto da capo - e fortunatamente sembra che in questo senso, i tempi stiano subendo una drammatica accelerazione.