Kung fusion

Piccolo grande capolavoro di cinema d’azione cinese firmato Stephen Chow, ottimo per passare una serata all’insegna del cazzeggio domestico.

La storia di per sè non è particolarmente interessante, di mezzo c’è il solito conflitto tra bene e male sullo sfondo di una guerra tra bande. Ciò che però rende particolare il tutto è la caratterizzazione dei personaggi, perfetti ognuno nel proprio ruolo e tutti incredibilmente super avvelenati quando c’è da menare il menabile.

Notevole e divertente anche la trovata di tipizzare gli attori, tutti rigorosamente cinesi, con improbabili accenti regionali, dal siciliano per il super boss finale, al romanaccio per il burroso compare del protagonista.

Voto: 7 e mezzo

Perchè mi dileggi?

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About funkoolow

Il sottoscritto nasce nel '77, dall'altra parte del mondo. Dopo un utilissima laurea in filosofia con tesi sul diritto d'autore in epoca digitale, partorita grazie al supporto di un docente d'italianistica particolarmente illuminato, finisce a lavorare come grafico, programmatore e stampatore clandestino in una piccola azienda di paese, oltre a figurare come collaboratore di LUG locale e pseudo fondatore di una webradio già naufragata. Il suo vero obiettivo finale resta rompersi talmente tanto le palle di tutto il casino che gli si è creato intorno da essere costretto a tornare nei natii loci e ricominciare faticosamente tutto da capo - e fortunatamente sembra che in questo senso, i tempi stiano subendo una drammatica accelerazione.